Il mio canale

lunedì 17 luglio 2017

Dal lago del Sorapiss a Valbona (Albergo Cristallo)

PARTENZA: Lago del Sorapis (1923m);

ARRIVO: Albergo Cristallo (1368 m);

DIFFICOLTA': EE;

SENTIERI: 217, 209;  

CARTOGRAFIA: Tabacco n°03;

TEMPO IMPIEGATO: 3 ore, soste incluse;

ZAINO: 30 litri;

GRUPPO MONTUOSO: Gruppo del Sorapiss;

SEGNALETICA: ottima; 

DESCRIZIONE DELL' ITINERARIO: il percorso è ripido e fra pini mughi per buona parte della discesa, da quando diventa visibile la cascata del Sorapiss la difficoltà del sentiero si riduce notevolmente: il sentiero si allarga e diventa meno ripido fino a finire su strada forestale. 
Questo percorso è sempre ben segnalato, e presenta l'unica difficoltà nella parte iniziale della discesa, con alcuni gradoni di roccia che rendono un po' più interessante questo sentiero. A parte questo non ci sono particolari indicazioni necessarie.

PERIODO CONSIGLIATO: Estate e autunno (meglio evitare le ore centrali della giornata, per via del caldo);


Splendida vista all'alba del Dito di Dio che sovrasta il lago




La cascata che alimenta il Ru del Sorapis 







mercoledì 5 luglio 2017

Al bivacco Perugini dal rifugio Pordenone

PARTENZA: Parcheggio rifugio Pordenone (1240 m circa);

ARRIVO: bivacco Perugini (2060 m);

DIFFICOLTA': EE;

SENTIERI: traccia su ghiaione e sentiero 353;  

CARTOGRAFIA: Tabacco n°21;

TEMPO IMPIEGATO: 2 ore, soste incluse;
ZAINO: 20 litri;

GRUPPO MONTUOSO: Dolomiti friulane - Spalti di Toro;

SEGNALETICA: Sufficiente, anche se in alcuni tratti di ghiaione non è difficile perdere la traccia; 

DESCRIZIONE DELL' ITINERARIO: Il percorso inizia dal parcheggio del rifugio Pordenone, su un breve bosco (vicino alla palestra di roccia), e poi risale lungo il ghiaione che ci porterà fino al bivacco.
La traccia non è sempre facile da seguire (ci sono numerosi sentieri che la incrociano), comunque ci sono diversi segnavia di sassi lungo il percorso ufficiale, che ne semplificano il riconoscimento da lontano. 
Per trovarsi più vicino possibile al sentiero ufficiale, conviene tenersi il più vicino possibile al torrentello che scende lungo il ghiaione.

Il bivacco ha 9 posti letto, è ben curato negli interni, e ha dei buoni serramenti abbastanza recenti. 

PERIODO CONSIGLIATO: Estate e autunno (meglio evitare le ore centrali della giornata, per via del caldo);











sabato 1 luglio 2017

Da Malga Rolle ai laghi di Colbricon

PARTENZA: Malga Rolle (circa 1900 m);

ARRIVO: Laghetti di Colbricon (1922 m);

DIFFICOLTA': T;

SENTIERI: strada forestale (sentiero 348) ;  

CARTOGRAFIA: Tabacco n°22;

TEMPO IMPIEGATO: 40 min, soste incluse;

ZAINO: 20 litri;

GRUPPO MONTUOSO: Lagorai;

SEGNALETICA: Perfetta; 

DESCRIZIONE DELL' ITINERARIO: Il percorso è molto breve (lungo una porzione dell'ultima tappa della translagorai) è un sentiero facile e adatto a tutti (con opportune calzature ai piedi, s'intende).
C'è la possibilità di parcheggiare comodamente la macchina poco prima del sentiero in un apposito parcheggio.
Dopo una facile camminata di 35-40 min nel bosco si raggiunge il rifugio Colbricon, e da lì si ha una bella vista sui laghi.
Seguendo le rive dei laghi si può fare un breve anello molto rilassante che si conclude al rifugio. 

PERIODO CONSIGLIATO: Estate e autunno;