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sabato 20 luglio 2019

Ferrata Merlone-Ceria da Misurina

PARTENZA: Misurina  (1757 m);

ARRIVO: Cima Cadin (2788 m);

DIFFICOLTA': E-EEA;

SENTIERI: strada forestale, 115, 112, ferrata merlone;

CARTOGRAFIA: Tabacco n°16;

TEMPO IMPIEGATO: 5 ore, soste incluse;

GRUPPO MONTUOSO: Dolomiti - Cadini di Misurina;

SEGNALETICA: Ottima;

DESCRIZIONE DELL' ITINERARIO: L'itinerario percorso sale inizialmente al rifugio Fonda Savio, su sentiero perfettamente indicato, e dopo di che prosegue verso Ciadin del Nevaio, dove s'incontra l'attacco alla ferrata Merlone-Ceria (anche questo ben indicato da bollini azzurro-bianchi).

C'è una buona copertura telefonica in quasi tutto il percorso, anche se in alcuni punti in parete manca.












I famosi bollini azzurri che indicano l'attacco alla ferrata






Le famose scalette che caratterizzano questa ferrata
Si vedono bene i bollini azzurro-bianco che indicano la ferrata

domenica 7 luglio 2019

Anello dello Ziolera da Passo Manghen

PARTENZA e ARRIVO: Passo Manghen (2047 m) 

DIFFICOLTA': E;

SENTIERI: sentiero 322, 361, 322A;  

CARTOGRAFIA: Tabacco n°014;

TEMPO IMPIEGATO: 4 ore soste incluse;

ZAINO: 20 litri;

GRUPPO MONTUOSO: Lagorai - Ziolera;

SEGNALETICA: buona; 

 
DESCRIZIONE DELL' ITINERARIO: Il percorso è un semplice anello che inizia al parcheggio che si trova presso il Rif. Manghen, appena sotto all'omonimo passo.

Io ho scelto di percorrerlo in senso antiorario, e quindi ho iniziato percorrendo il sentiero 322 verso forcella del Frate, per poi spostarmi verso forcella Ziolera da cui inizia la discesa verso il Lago delle Buse. Dal Lago delle Buse in 30 minuti si ritorna al Passo Manghen.




















Il Lago delle Buse





domenica 23 giugno 2019

Anello Busa delle Vette - Sentieri Parlanti

PARTENZA e ARRIVO: Rifugio G. Dal Piaz (1993 m);

DIFFICOLTA': EE;

SENTIERI: Strada forestale, 801, 817, traccia dell'anello di Busa delle Vette (sentieri parlanti);  

CARTOGRAFIA: Tabacco n°023 e App Sentieri Parlanti;

TEMPO IMPIEGATO: 3 ore e mezza (soste incluse);

ZAINO: 20 litri;


GRUPPO MONTUOSO: Dolomiti bellunesi - Vette feltrine;

SEGNALETICA: Presenti solo i paletti dei sentieri parlanti ad indicare la via, non sempre visibili da lontano, bisogna sempre tenere la mappa sott'occhio; 


DESCRIZIONE DELL' ITINERARIO: L'anello inizia presso il rifugio Dal Piaz, sale a forcella delle Vette Grandi, per poi seguire la porzione meridionale della busa fino a raggiungere il Forzelon. Dopo il Forzelon si risale verso alle malghe, fino a raggiungere l'801, che ci accompagna fino all'intersezione con l'ultima salita verso Sella delle Cavalade.
Da Sella delle Cavalade poi si sale alle Vette Grandi e si chiude l'anello con il ritorno al rifugio Dal Piaz.
Il percorso è ben indicato solo nella parte iniziale, oltre il bivio con il sentiero che scende in valle di San Martino, l'erba inizia ad essere più folta e l'unico modo di restare sul tracciato è quello di affidarsi alla cartina cercando i paletti dei sentieri parlanti. 
È un bel percorso nell'affascinante Busa delle Vette, ma secondo me la segnaletica potrebbe essere migliorata notevolmente, permettendo una più facile percorrenza. 
L'idea dell'app Sentieri Parlanti è molto interessante, perché permette di imparare di più in merito alla geologia locale e non solo.
La copertura telefonica c'è in alcune parti dell'anello, ma non sempre.
L'acqua rimane disponibile solamente presso il Rifugio Dal Piaz.











I paletti che indicano l'anello, a volte ci sono solo questi e il sentiero quasi non si nota.





L'ultima salita da Sella delle Cavalade verso le Vette Grandi