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domenica 17 agosto 2014

Forc. Cibiana - Monte Rite

PARTENZA: Forc. Cibiana (1536 m);

ARRIVO: Monte Rite (2160 m);

LUNGHEZZA: 8 km circa;  
 
DIFFICOLTA': T;

SENTIERI: Strada sterrata, 478 e 479 ;  

CARTOGRAFIA: Tabacco n°25 e 16;

TEMPO IMPIEGATO: 3 ore e mezzo, soste incluse;

ALTITUDINE MASSIMA: Monte Rite (2183 m);

ALTITUDINE MINIMA: Forc. Cibiana (1536 m);

ZAINO: 30 litri;

MATERIALE e RISORSE: A parte una buona scarpa, l'equipaggiamento necessario non è molto, basta un normale zainetto da passeggiata giornaliera per vivere spensieratamente questa bella passeggiata.

GRUPPO MONTUOSO: Dolomiti - Monte Rite;

SEGNALETICA: Buona; 

DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO: Il sentiero inizia dal Rif. Remauro, a Passo Cibiana, vicino al rifugio c'è anche un ampio parcheggio a pagamento.
Durante l'estate e l'inverno c'è un servizio di navetta, o motoslitta che porta fino al rifugio Dolomites, cioè praticamente in cima.
Comunque, per noi escursionisti, la strada è davvero molto comoda, e guadagna circa 100 metri di dislivello ogni tornante, per un totale di 7 tornanti.
Uno sguardo verso il Bosconero, il Sassolungo di Cibiana


La valle che porta a Forno di Zoldo

L'Antelao, con i suoi 3264 metri, visto da forc. Deona (2053 m)

Durante la salita si possono vedere il Bosconero e le principali vette del zoldano, in cima si ha un'ampia visibilità che spazia dal Pelmo agli Spalti di Toro, passando per l'Antelao e la Valle del Boite.
La Val del Boite


Sulla sinistra, il Pelmo

Il Bosconero  visto dal Dolomites


Il lago di Valle, e il cadorino



In sintesi, è un intinerario semplice, senza bisogno di troppe descrizioni, e con molto da offrire in termini di panorama.

PERIODO CONSIGLIATO: Tutte le stagioni, perchè anche d'inverno la strada è molto percorribile con le ciaspe;

CONSIGLI: Nessuno di particolare.

giovedì 14 agosto 2014

Val d'Oten - Cascate delle pile

PARTENZA: Praciadelan (1044 m);

ARRIVO: Cascate delle Pile (1392 m);

LUNGHEZZA: 5 km circa;  

DIFFICOLTA': T;

SENTIERI: 255;  

CARTOGRAFIA: Tabacco n°16;

TEMPO IMPIEGATO: Un'oretta e mezza;

ALTITUDINE MASSIMA: Capanna degli alpini (1395 m);

ALTITUDINE MINIMA: Praciadelan (1044 m);

ZAINO: 30 litri;

MATERIALE e RISORSE: A parte una buona scarpa, l'equipaggiamento necessario non è molto, basta un normale zainetto da passeggiata per vivere spensieratamente questa bella passeggiata.

GRUPPO MONTUOSO: Dolomiti di centro Cadore;

SEGNALETICA: Buona; 

DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO: L'itinerario è davvero molto semplice, parte dal parcheggio presso il ristorante Alla Pineta, in località Praciadelan.















Tutto il sentiero è interamente sterrato e percorribilissimo anche con calzature da ginnastica, a parte un breve tratto in cui la strada è attraversata da un torrente (profondo al massimo 40 cm), ma passando sopra i sassi appena sopra si può evitare di bagnarsi le scarpe.
Dopo un'oretta abbondante si raggiunge la Capanna degli alpini, e poi a 5 minuti ci sono le cascate.

PERIODO CONSIGLIATO: Estate;

CONSIGLI: Volendo è percorribile anche in scarpe da ginnastica, ma se si vuole percorrere il sentiero attrezzato sulla cascata è meglio partire adeguatamente equipaggiati anche con impermeabile.

lunedì 11 agosto 2014

Praciadelan - Rif. Chiggiato

PARTENZA: Praciadelan (1044 m);

ARRIVO: Rif. Chiggiato (1911 m);

LUNGHEZZA: 5 km circa;  

DIFFICOLTA': EE;

SENTIERI: 260;  

CARTOGRAFIA: Tabacco n°16;

TEMPO IMPIEGATO: 2 ore;

ALTITUDINE MASSIMA: Pala del Beco (1920 m);

ALTITUDINE MINIMA: Praciadelan (1044 m);
 
ZAINO: 30 litri;

MATERIALE e RISORSE: A parte una buona scarpa, l'equipaggiamento necessario non è molto, basta un normale zainetto da passeggiata giornaliera per vivere spensieratamente questa bella passeggiata.

GRUPPO MONTUOSO: Dolomiti - Marmarole;

SEGNALETICA: Buona; 

DESCRIZIONE DELL' ITINERARIO: la nostra strada inizia a Praciadelan dal parcheggio del ristorante Alla Pineta, e percorre il primo tratto sterrato fino al bivio che porta verso il Chiggiato, la salita del 260.

















L'inizio del 260





Dopo la lunga salita di 2 ore sul 260, raggiungiamo il rifugio, e se il tempo permette, godiamo del panorama verso le dolomiti di Centro Cadore e verso la Val d'Oten con l'Antelao che la sovrasta.


Gli Spalti di Toro e il lago di Centro Cadore


Le Marmarole nascoste fra le nuvole


PERIODO CONSIGLIATO: Estate e autunno;

CONSIGLI: Buona dose di acqua e di allenamento.