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venerdì 15 dicembre 2017

Dal rifugio Refavaie al ricovero forestale Socede - Val Vanoi

PARTENZA e ARRIVO: Magnifico rifugio Refavaie (1116 m) 

DIFFICOLTA': E/T;

SENTIERI: strada forestale, sentiero 380;  

CARTOGRAFIA: Tabacco n°014;

TEMPO IMPIEGATO: 2 ore e mezzo soste incluse;

ZAINO: 20 litri;

GRUPPO MONTUOSO: Lagorai - Val Vanoi;

SEGNALETICA: buona; 

DESCRIZIONE DELL' ITINERARIO: Il percorso è semplice e su strada forestale, non ha molto dislivello (circa 400 m), ma è abbastanza lungo circa 7 km.


La casera è grande, ha due locali privati e uno adibito a bivacco. Ha una legnaia abbastanza grande e ci sono tronchi già tagliati da fare a pezzi con l'accetta (ce n'è una in ferro lì).
La casera è provvista di caminetto e stufa, e di un tavolato in legno sopra al camino.
L'ambiente è molto bello, tutto in legno, e c'è l'acqua corrente in una fontanella davanti alla casera. 

PERIODO CONSIGLIATO: tutto l'anno;











sabato 2 dicembre 2017

Anello da Possagno, salita a Monte Palon e Cima della Mandria - 2 giorni

PARTENZA e ARRIVO: Possagno Tempio del Canova (335 m) 

DIFFICOLTA': E;

SENTIERI: strada forestale, 195, strada asfaltata, 212, 152, 151;  

CARTOGRAFIA: Tabacco n°051;

TEMPO IMPIEGATO: 4 ore soste incluse il primo giorno, 6 ore soste incluse il secondo;

ZAINO: 30 litri;

GRUPPO MONTUOSO: Prealpi trevigiane - Monte Grappa;

SEGNALETICA: buona; 

DESCRIZIONE DELL' ITINERARIO: Il percorso è un anello che inizia al tempio del Canova a Possagno. C'è un ampio parcheggio, ed è comodo da raggiungere, eventualmente anche in autobus.
L'escursione che porta al monte Palon, inizia lungo la strada asfaltata che sale immediatamente alla destra del tempio. Il sentiero ha numero 195, e sale per buona parte su strada forestale, non troppo ripida. 
Ad un certo punto del sentiero la strada forestale si separa dal sentiero, e si può scegliere quale delle due preferire (portano entrambe a Castel Cesil, quindi l'unica differenza è che la forestale è leggermente più lunga).
Da Castel Cesil al monte Palon ci sono due soluzioni: la prima è prendere la strada asfaltata (che in inverno non è battuta), e la seconda è prendere il sentiero 212 che sale al monte Palon in maniera più diretta (e ripida).
Una volta raggiunto il monte Palon si vedono le vecchie baracche della Grande Guerra restaurate dagli alpini, e sono una possibilità interessante di pernotto. 
Solamente la baracca più in alto è dotata di stufa, ma essendo su un colle erboso, bisogna pensare bene a procurarsi la legna e a portarsela su. La prima baracca, invece, non è provvista di stufa ed è molto vicina alla strada e all'inizio delle trincee.
Entrambe sono provviste di doppio tavolato in legno, su cui possono dormire comodamente 4 persone (2+2).

Il secondo giorno, dopo aver pernottato alla baracca più in alto, ho continuato l'anello in direzione Pian della Bala. 
Dopo aver percorso il bellissimo sentiero 212 fino a Cima della Mandria, si scende verso Pian della Bala lungo il sentiero 152.
Una volta raggiunto Pian della Bala, sono sceso fino a San Liberale (con il sentiero 151), e di lì a Possagno lungo le piccole stradine sterrate e asfaltate che collegano al tempio.

PERIODO CONSIGLIATO: tutto l'anno;
























domenica 19 novembre 2017

Anello da Passo Praderadego, Col de Moi e Cima Vallon Scuro

PARTENZA e ARRIVO: Passo Praderadego (911 m) 

DIFFICOLTA': E;

SENTIERI:  strada forestale, 2, 991;  

CARTOGRAFIA: Tabacco n°68;

TEMPO IMPIEGATO: 6 ore con lunghe soste incluse;

ZAINO: 10 litri;

GRUPPO MONTUOSO: Prealpi trevigiane - Col de Moi;

SEGNALETICA: buona; 

DESCRIZIONE DELL' ITINERARIO: Il percorso di cui vi parlo ora è un anello che parte da Passo Praderadego, passa per C.ra Vallon Scuro e Bivacco dei Loff.
Questo anello l'ho percorso salendo inizialmente per Col de Moi con il sentiero numero 2 inizialmente, e poi con il 991 sono arrivato alla croce di vetta.
Da Col de Moi sono sceso a forcella Foran, sempre lungo il 991, per poi prendere la strada forestale del sentiero numero 2 in direzione C.ra Vallon Scuro.
Da Vallon Scuro ho girato intorno a Crodon del Gevero, arrivando al Biv. dei Loff per poi salire a Cima Vallon Scuro e scendere nuovamente verso forcella Foran.
Da forcella Foran, lungo il sentiero numero 2 si può rientrare al Praderadego (prendendo quindi la strada nel senso opposto a Vallon Scuro) senza dover salire un'altra volta a Col de Moi.

Sconsiglio di percorrere il sentiero numero 1 che si collega con una strada forestale al numero 2, perché manca di segnaletica quasi interamente, e non è sempre molto chiaro da seguire.


PERIODO CONSIGLIATO: tutto l'anno;